Scienza24 ott 2024

Ciclismo di lunga distanza: la guida completa per chi inizia

Segui un piano di allenamento di alcune settimane sulla CAROL Bike per migliorare la forma e goderti la tua uscita lunga.

Long distance cycling: A comprehensive guide for beginners

La lunga distanza è una grande sfida per corpo, mente e resistenza, e non è certo per chi arriva impreparato. Se vuoi passare dal cicloturismo tranquillo alla tua prima century ride, devi iniziare un programma di allenamento accurato diversi mesi prima dell’evento.

Che cosa si considera lunga distanza in bici?

La definizione di «lunga distanza» varia con il livello di forma. Per chi inizia, un obiettivo medio è intorno ai 30 km. Per i ciclisti amatoriali le uscite lunghe partono di norma da 80 km o 2 ore in sella.

Una century ride (160 km) è l’equivalente ciclistico di una maratona. L’ultracycling copre distanze a partire da 200 km e richiede almeno 6 ore in bici.

La lunga distanza in bici fa bene?

Pedalare su lunghe distanze migliora la forma generale e costruisce dedizione verso obiettivi più grandi, costanza e concentrazione.

In più, la pedalata di resistenza porta benefici sostanziali per la salute. Un’uscita lunga è decisiva per la longevità: favorisce la crescita mitocondriale, che cala naturalmente con l’età, e stimola il metabolismo cellulare. È anche una delle attività più utili per il sistema cardiovascolare. Rafforza il muscolo cardiaco, riduce grassi e zuccheri nel sangue, abbassa la frequenza cardiaca a riposo e aumenta la densità capillare in tutto il corpo.

Tra gli altri benefici della lunga distanza ci sono un controllo del peso efficace, una salute mentale migliore e un sonno di qualità superiore.

Piano di allenamento per preparare le uscite lunghe

Il principio base di ogni preparazione alla lunga distanza è costruire gradualmente il chilometraggio di fondo. Servono dalle 6 alle 16 settimane, a seconda di quanto è ambizioso l’obiettivo. Fissa obiettivi realistici e non forzare troppo: progredire in fretta porta a infortuni ed esaurimento. Il consiglio generale è di aumentare il volume di allenamento non più del 10% a settimana.

Il piano migliore per i ciclisti poco esperti prevede 3 sedute a settimana con un aumento graduale del volume. Se il percorso comprende dislivello, inserisci una pendenza simile nel programma.

È consigliabile dividere il piano in 3 fasi:

Fase 1: prendere confidenza con le distanze più lunghe

Nelle prime 2-3 settimane le uscite non devono superare 1-2 ore. L’obiettivo è trovarsi a proprio agio mantenendo a lungo una posizione eretta e un ritmo costante. Resta in Zona 2, intorno al 70-75% della frequenza cardiaca massima: è la zona migliore per costruire la base aerobica.

Fase 2: migliorare la resistenza

Nelle 2-3 settimane successive puoi iniziare ad aumentare gradualmente il chilometraggio e migliorare la resistenza. Pedala all’80-85% della frequenza cardiaca massima per 15-30 minuti della seduta, poi rilassa la pedalata per recuperare. La Zona 4, nota anche come zona della soglia del lattato, abitua il corpo a livelli più alti di acido lattico per periodi prolungati e migliora resistenza e tenuta.

Fase 3: aumentare l’intensità

A questo punto riesci a pedalare a lungo con continuità senza grandi fastidi. Andare sempre allo stesso ritmo può però diventare monotono e portare a un plateau, cioè a non vedere più miglioramenti.

Le ultime settimane del piano sono il momento di alzare l’intensità introducendo gli intervalli. Gli sprint fanno un’enorme differenza nella qualità dell’allenamento senza aggiungere tempo in bici. Diversi studi hanno mostrato che i protocolli HIIT e SIT producono guadagni significativi di VO2max, velocità e potenza aerobica negli atleti di resistenza. Inserire intervalli regolari, ripetute in salita e uscite a ritmo medio in un piano per la lunga distanza riduce i tempi e migliora la prestazione complessiva.

Prepararsi a un’uscita lunga sulla CAROL Bike

Una cyclette guidata dall’IA potenzia molto la preparazione a un’uscita lunga. A differenza di una bici da strada ti permette di seguire la routine con qualsiasi tempo, di alternare allenamenti strutturati e pedalate libere e di seguire con precisione i progressi.

La CAROL Bike è la scelta migliore per gli amatori della resistenza. Questa cyclette unica offre allenamenti personalizzati e adatta gradualmente la difficoltà man mano che la tua forma migliora.

La CAROL Bike ha diversi programmi per un allenamento ottimale:

Free Ride basata sulle zone

È una pedalata di resistenza a bassa intensità in Zona 2, dove passerai gran parte della preparazione alla lunga distanza.

CAROL Bike offre diverse opzioni per l’allenamento in Zona 2:

  1. Free Ride per zone: ti mantiene automaticamente in una zona di allenamento specifica.
  2. Free Ride a potenza costante: ti permette di scegliere una potenza obiettivo mentre la bici regola automaticamente la resistenza per mantenere la tua potenza a quel livello.
  3. Free Ride classico: ti permette di controllare direttamente la resistenza.

Reduced Exertion HIIT (REHIT)

L’allenamento di punta della CAROL Bike, il Reduced Exertion HIIT (REHIT), prevede 2 sprint massimali da 20 secondi. Torna utile nell’ultima parte del piano, quando è il momento di introdurre il lavoro a intervalli.

Il REHIT è l’allenamento più efficiente per migliorare la VO2max (la forma aerobica) nel minor tempo possibile. In uno studio di 8 settimane della Colorado University il gruppo CAROL Bike ha aumentato la VO2max del 12,3%, mentre il gruppo che faceva allenamento cardio più lungo è migliorato del 6,9%. Dato che una seduta REHIT dura solo 5 minuti, si tratta di quasi il doppio del miglioramento in un tempo inferiore del 90%.

test della VO2max — la quantità di ossigeno che il corpo riesce a consumare — è l’indice cardine per ogni atleta di resistenza. Alcuni esperti sostengono che si possa prevedere il tempo di una maratona o di una century ride basandosi sulla sola VO2max. Migliorare questo indice porta a un aumento significativo della resistenza e del tempo che riesci a stare in bici.

Opzioni di intrattenimento

La CAROL Bike ha varie opzioni di intrattenimento, non meno importanti quando passi ore in sella. Con app come Zwift o Kinomap puoi impostare itinerari in paesaggi virtuali o persino provare il percorso reale che hai in programma. In alternativa puoi guardare i tuoi programmi preferiti su YouTube, Netflix o Disney+ mentre pedali.

6 consigli per la lunga distanza in bici

La riuscita di un’uscita lunga dipende dalla strategia e da una buona pianificazione, non solo dalla forma. Questi 6 consigli renderanno la tua uscita più piacevole, che sia una gara o una vacanza in bici.

1. Varia la routine

Ripetere sempre gli stessi chilometri stanca in fretta. Alterna allenamenti strutturati e lunghe pedalate libere, e aggiungi qualche intervallo per rendere il lavoro più divertente. Puoi combinare le sedute sulla CAROL Bike con l’esplorazione di nuovi itinerari sulla bici da strada: allenamento efficace e stimolante insieme.

Alcuni ciclisti esperti consigliano di programmare 1 settimana leggera dopo 3 impegnative. Alla fine della settimana leggera, quando sei pieno di energia, fai un’uscita importante puntando al 130% della tua ultima uscita più lunga.

2. Gestisci il ritmo

Uno degli errori classici di chi inizia con la resistenza è partire subito a ritmo medio e scoppiare a metà percorso. Se prevedi di pedalare per più di 2 ore, distribuisci l’energia su tutta l’uscita. Spesso conviene partire più piano e conservare energia per chiudere in forza.

3. Mantieni le scorte di energia

L’apporto di energia è essenziale nelle uscite lunghe. Fai un pasto ricco di proteine e carboidrati 2 ore prima e prepara zuccheri semplici — bevande sportive, barrette energetiche o frutta — per alimentarti durante il percorso. Mantieni l’idratazione con bevande ricche di elettroliti.

4. Mantieni postura e tecnica di pedalata corrette

Restare per ore nella stessa posizione eretta può causare dolore a schiena e collo. Puoi ridurlo tenendo il busto dritto, pedalando brevi tratti fuori sella e allungando braccia, spalle e collo prima che il dolore arrivi. La posizione corretta riduce inoltre la resistenza all’aria e migliora la prestazione, quindi non trascurarla. Quasi tutte le bici da cicloturismo hanno una posizione più eretta rispetto alle bici da strada, per il comfort nelle uscite lunghe.

Altrettanto importanti sono una pedalata corretta e un rapporto efficiente. Il ginocchio deve stare sopra l’avampiede quando il pedale è a ore 3, e restare leggermente flesso quando passa a ore 6. Sulla bici da cicloturismo distribuisci lo sforzo in modo uniforme e punta a una cadenza di circa 80-100 giri al minuto (RPM).

5. Mantieni la calma mentale

Le uscite lunghe possono essere sfiancanti sul piano mentale. I ciclisti usano varie strategie per superare le emozioni negative e restare motivati.

I vincitori del Tour de France hanno raccontato strategie di frazionamento che li hanno aiutati a rendere più gestibile la corsa. Dividono l’uscita lunga in segmenti più piccoli e si concentrano sul raggiungere il punto di riferimento più vicino in vista. Un altro consiglio diffuso è studiare il percorso in anticipo: sapere già dove sono i dislivelli, le discese facili e le soste rende tutto mentalmente più semplice. Alcuni trovano utili il dialogo interiore positivo e i mantra motivazionali per superare i momenti difficili.

6. Non trascurare il recupero

Il recupero dopo un’uscita lunga richiede più tempo di quello dopo un allenamento normale. Concediti qualche giorno di riposo completo per superare i dolori muscolari e riprendi con pedalate leggere di recupero.

Conclusione

La lunga distanza in bici è una vera prova di resistenza e dà la soddisfazione incomparabile di mettersi alla prova e raggiungere l’obiettivo. Con una buona pianificazione e un buon allenamento puoi vivere un’esperienza memorabile ed esplorare infiniti nuovi itinerari.

Continua a leggere.

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